Febbraio in Sicilia non è un mese di passaggio. È un tempo in cui i ritmi urbani e quelli più antichi della terra si incontrano, e dove la cultura, la memoria e la creatività offrono al visitatore un invito sottile a guardare, ascoltare e partecipare.
A Catania
Da non perdersi la festa di S’Agata, dal 3 al 5 Febbraio, un momento di devozione collettiva che vede la Santuzza sfilare per le vie della città con a seguito migliaia di fedeli che tengono in mano il cero acceso, simbolo di speranza e di luce che illumina il cammino. Si tratta di una festa molto sentita; infatti, Sant’Agata è la patrona della città e da 900 anni simbolo di una comunità devota. Correlata a questa festa, in quei giorni, si svolgono diversi eventi in città e nei dintorni, come la mostra, fino all‘8 febbraio, Agatha e i suoi volti del fotografo Renato Zacchia, esposta nella suggestiva Chiesa di San Francesco Borgia in via Crociferi. Qui l’anima della festa di Sant’Agata — tra devozione popolare, luce e sguardi — è raccontata attraverso immagini e volti che parlano di senso e appartenenza.
In Sicilia il contrasto tra sacro e profano è sempre esistito, ma non si parla di contraddizione, entrambe le dimensioni hanno sempre convissuto; è l’anima di un popolo che conosce il riso dentro il pianto e il pianto dentro il riso. E così, nella vicina Catania, ad Acireale, lo spazio si apre al grande Carnevale siciliano, uno dei più scenografici in Sicilia, con carri, colori e maschere che trasformano le strade in un luogo di caotico divertimento. A pochi chilometri, anche Misterbianco celebra la sua versione del Carnevale con elaborati costumi artigianali e sfilate curate dalla comunità locale.
Ma non è finita qui; per chi ama il teatro, il 6 Febbraio il Teatro Metropolitan di Catania ospita lo spettacolo L’Uomo Sbagliato – Un’inchiesta dal vivo di Pablo Trincia, un progetto che unisce performance e narrazione, stimolando riflessioni sul senso di sé nella contemporaneità, mentre il 23 e il 24 febbraio, presso il Teatro Amabsciatori, l’appuntamento è con il concerto di Franco Ricciardi.
A Taormina
La grande mostra Gesti Scolpiti dello scultore Jago continua nel suggestivo scenario del Teatro Antico di Taormina fino al 3 maggio 2026. Le opere, ospitate all’interno del Parco Archeologico di Naxos, instillano nel visitatore il senso di una scultura intesa come gesto umano, traccia di presenza e relazione tra segno e paesaggio. Sempre a Taormina, nel corso di febbraio si alternano eventi e mostre legate alla fotografia e alla creatività visiva: dalla mostra The stars of Taormina all’esposizione Icons. Tradition/Contemporariness nella ex Chiesa di Sant’Agostino, fino a percorsi dedicati alla fotografia locale.
Il 7 e il 21 Febbraio appuntamento con Taormina meets the Sicilian Photography. Presso l’Archivio Storico, in Via Teofane Cerameo, due appuntamenti che aprono lo sguardo oltre l’immagine, nella riflessione:
- “in-CONTRO-al-LA-LUCE” e Allusiva – Enrico La Bianca e Attilio Scimone
- Antologia in bianco e nero – Enrico Borrometi
A Messina
Il mese di febbraio a Messina si apre con gli appuntamenti teatrali al Vittorio Emanuele; tra questi spiccano la Turandot di Puccini, l’ opera lirica in programma l’11, il 13 e il 15 Febbraio, e Tootsie, il celebre musical di Broadway, il 17, 18 e 19 Febbraio. La città, tuttavia, nasconde un altro palcoscenico, un piccolo gioiello situato a Tre Mestieri, un teatro che ospita temi civili, prosa contemporanea, spettacoli per le famiglie e stand-up comedy. Questo mese è la volta di Cuori, un lavoro di Barbara Nativi, in scena il 7 febbraio e di Il conte che non conta, per le famiglie, il 15 Febbraio.
A Milazzo
Anche Milazzo rientra fra le mete più ambite per gli amanti degli eventi. Il Teatro Trifiletti è la scenografia ideale per spettacoli da ricordare, e febbraio è il mese centrale di una stagione piena e ricca di appuntamenti. Si parte con la musica, l’ 8 febbraio 2026, con l’Orchestra Filarmonica di Giostra, e si continua con la prosa, il 21 febbraio, di Roberto Lipari in L’ultimo Spettacolo.
A Barcellona P.G.
Festeggiando S.Valentino con l’arte, al Teatro Mandanici di Barcellona P.G., il 14 Febbraio, vanno in scena Lorenzo Flaherty e Francesco Branchetti, in L’Onorevole, il Poeta e la Signora, una commedia grottesca e attualissima di Aldo De Benedetti che svela, con intelligenza e humour, i giochi di potere e i fraintendimenti dell’animo umano.
Il 21 Febbraio Federico Buffa ritorna alla sua grande passione con uno spettacolo dedicato a uno dei più leggendari campioni del basket americano di tutti i tempi, Otto Infinito – Vita e morte di un Mamba, sulla leggenda mondiale del basket Kobe Bryant, mentre il 22 Febbraio, Plaza Suite, con Corrado Tedeschi e Deborah Caprioglio, promette l’emozione di una commedia esilarante e profonda.
Elena Grasso
Foto di Ryan Wallace