Il viaggio sacro del latte, dalle erbe antiche alla scienza per i più piccoli dei piccoli
di Sabrina Assenzio
Esiste un legame invisibile, che unisce la terra arcaica e matriarcale di Sicilia alle culle tecnologiche delle terapie intensive neonatali. È un filo d’oro bianco che nessuna formula chimica potrà mai replicare, il latte di mamma.
Il progetto “Ad ogni cucciolo il suo latte e la storia delle erbe galattogene” non è solo un percorso scientifico, è un atto d’amore collettivo. Nasce da un mio progetto, nel ruolo di dietista di Gala BLUD, Banca del Latte Umano Donato (BLUD) del Policlinico G. Martino di Messina, realtà costruita grazie alla tenacia del Dott. Alessandro Arco, Direttore del UOSD Neonatologia e Coordinatore della BLUD.

Dalla Terra alla Culla: La Zoofarmacognosia e l’Intuizione Femminile
Grazie alla preziosa collaborazione con Coldiretti Donne Impresa Messina e alla sua Delegata Responsabile Dott.ssa Tiziana Buemi, ed a Carmelo Tarantino Direttore Coldiretti Messina, abbiamo intrapreso un viaggio a ritroso nel tempo che origina dalle donne pastore, che notarono per prime come alcune erbe selvatiche aumentavano la produzione di latte degli animali d’allevamento. È la zoofarmacognosia: l’animale che cura se stesso attraverso la flora. Da questa osservazione quelle stesse donne iniziarono a utilizzare le erbe galattogoghe per sostenersi nel periodo dell’allattamento. Oggi gli specialisti sanitari possono valutare ogni singola nutrice, suggerendo dove occorre, oltre ad una tecnica corretta di allattamento, anche integrazioni nutrizionali e fitoterapiche mirate, perché ogni madre merita di essere sostenuta nel suo desiderio di nutrire.
La sapienza dell’uso antico delle erbe in questo settore è custodita tra le pagine di testi rari e preziosi, che abbiamo potuto consultare grazie al supporto, professionale e generoso dei dirigenti e del personale del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle foreste con la Dott.ssa Lucia Pinto, della Biblioteca Storica Nazionale dell’Agricoltura con la Dott.ssa Carla Spigarelli, dell’Orto Botanico di Palermo con il Prof. Rosario Schicchi e della Biblioteca Regionale Universitaria “Giacomo Longo” di Messina. Il nostro compito? Trasformare quella tradizione in una consapevolezza scientifica moderna, promuovere l’allattamento al seno e la sensibilizzazione riguardo l’incentivazione della rete regionale delle Banche del Latte Umano Donato nella Regione Siciliana per i neonati prematuri o più fragili.
L’ ITS Fondazione Albatros e la direttrice Prof.ssa Antonina Sidoti, ricercatrice nel settore delle malattie genetiche rare, curerà con noi l’aspetto della diffusione dei sani stili di vita, partendo dalla cura di coloro che trasmettono ai bambini le prime abitudini alimentari, le madri.



Il Dono che salva: la rete delle Banche del Latte Umano Donato
Per un neonato prematuro o fragile, il latte materno non è solo il miglior nutrimento: è una terapia salvavita, un concentrato inimitabile di immunoglobuline e nutrienti specie-specifici che garantiscono protezione da complicanze gravi a cui piccoli sono più esposti. Ma cosa succede quando una madre, provata dal trauma di un parto prematuro, e separata dal contatto corporeo con il figlio non riesce a produrne abbastanza? Qui intervengono le altre madri che donano il latte ed il lavoro delle BLUD che, grazie a laboratori e personale specializzato, lo rendono sicuro e distribuiscono speranza. Il progetto mira a sensibilizzare l’intera popolazione sull’importanza dell’allattamento e della donazione di latte materno, creando una rete di solidarietà che possa sostenere i “piccoli guerrieri”.
Il legame d’amore universale che legherà per sempre il dono delle madri donatrici di latte a bambini che nutrono insieme ai loro figli, ha ispirato il cantautore Daniele Fazio, che ha composto“Cercando te”. Il linguaggio universale della musica ci aiuterà, anche grazie ad Auree Magazine, a diffondere questo prezioso messaggio, ascolta anche tu: https://www.youtube.com/watch?v=Gx5cqmhVZjY


Un ecosistema di cura: dai reparti al territorio
Attraverso il percorso perinatale “Nasciamo” e i programmi di “Prevenzione degli incidenti pediatrici 0-18”, viene offerta alle famiglie una bussola sicura per orientarsi nei primi, delicatissimi anni di vita del bambino, trovi informazioni sul sito www.emergenzepediatriche.com , per non lasciare mai nessun genitore da solo.
Le “Signore del Latte”: Tra Mito e Fitoterapia
Il passaggio dalla “saggezza del campo” alla “precisione del flacone” è affascinante: unisce l’intuizione delle allevatrici di un tempo con la rigorosa validazione biochimica.

Nella tradizione siciliana ed europea, e ora nella moderna integrazione, alcune piante spiccano per la loro capacità di stimolare l’allattamento materno. Il Cardo Mariano che contiene silimarina, la Galega officinalis, il nome deriva dal greco gala (latte), che contiene derivati guanidinici, il Finocchio che ha un’azione estrogeno-simile e favorisce la montata lattea.
Tra arte e scienza viaggia un linguaggio universale
Il progetto “Ad ogni cucciolo il suo latte e la storia delle erbe galattogene” adesso ha bisogno di camminare e portare a tutti questi importanti messaggi di vita, anche grazie al linguaggio universale e immediato dell’arte. Recuperando i testi antichi delle biblioteche storiche, siamo stati colpiti dalla bellezza delle raffigurazioni delle piante e dei fiori, questo ha dato vita ad una mostra artistica itinerante, grazie alla dott.ssa Rosanna Mortelliti con Telsiope Tele Artistiche, che le ha voluto riprodurle con acquerello su seta pura con cera d’api biologica di ape nera sicula donata dall’apicultore Giacomo Emanuele, perchè anche le api, simbolo di laboriosità, sono parte di questo percorso.
Scienza, agricoltura, cultura e arte faranno viaggiare lontano questo progetto, forte come le vite che vengono al mondo sotto 1,5 kg di peso.
Potete trovare informazioni e seguire il progetto sul sito e i canali social: www.allattame.it, Facebook: GALABLUD.

