Una ricetta che si nasconde nel segreto delle mani delle nonne: il Riso Nero, dolce tipico del Sud Italia, da non confondere con il riso venere. Ogni anno, durante le festività natalizie, viene riportato in auge, come se insieme al ricordo degli affetti riaffiorasse anche la necessità di dar voce alle mani che creano, impastano, fanno alchimia e si preparano a essere assaggiate.
Era usanza, fino a qualche anno fa nelle famiglie siciliane, preparare molti piatti di risonero durante il periodo natalizio—uno per ciascun familiare—e “ianchiarli”, come si dice in dialetto, sulla tavola da pranzo, pronti per essere distribuiti a parenti e amici.
In un paesino collinare del messinese, Rodì Milici, fino a qualche anno fa si svolgeva, prima dell’Epifania, la sagra del Riso Nero: le donne del paese si impegnavano a portare la loro migliore ricetta del dolce tipico, da far assaggiare ai tanti visitatori. E così un piatto di Riso Nero veniva consumato come fosse un rimedio salutare, cucchiaio dopo cucchiaio, seguito immancabilmente dalla leccata di baffi e dalla frase di rito: “Me ne mangerei un altro”.
Il Natale in Sicilia non è solo addobbi: è rituale, tradizione, memoria. È ciò che ci hanno lasciato le nonne, colonne portanti della famiglia, attorno alle quali ci si riuniva e, talvolta, si discuteva—ma bastava un dolce come il risonero per riportare tutto in armonia.
Ma come si prepara davvero il Riso Nero? Molti pensano che sia a base di cioccolato, ed è così che spesso viene realizzato oggi per fare prima. In realtà non è affatto così: anticamente, e secondo la tradizione, il colore scuro del dolce veniva ottenuto schiacciando le mandorle. Non c’è dunque cioccolato, ma soltanto cacao che, unito alle mandorle pestate rigorosamente con il mortaio, crea quel sapore “cioccolatoso” che ci inganna, pur non essendo cioccolato. Amalgamato con il latte, il composto diventa cremoso, quasi un dolce al cucchiaio.
Il riso non va cotto troppo, altrimenti diventa una sorta di porridge e si perde la consistenza croccante donata dalla mandorla. È un dolce tipico soprattutto della provincia di Messina e si prepara già per il giorno di Santa Lucia. Al di là delle varianti, diverse da paese a paese, la ricetta più antica non prevede affatto il cioccolato.
Un altro ingrediente chiave del Riso Nero, oltre alla mandorla pestata, è la cannella in polvere. Aggiunta durante la lavorazione delle mandorle o mescolata al cacao, dona al dolce quel sapore autentico, capace di evocare il Natale e di riempire l’aria di un profumo accogliente che favorisce l’unità.
Sul web non è semplice trovare la ricetta originale del Riso Nero: quasi tutti gli chef utilizzano sia il cacao sia il cioccolato. Ma, con una buona ricerca, chi desidera prepararlo secondo tradizione può trovare blog e ricette fedeli alla versione antica, quella che non prevede il cioccolato.